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FEDERTERZIARIO, RINNOVATE LE CARICHE CONFEDERALI

Nicola Patrizi

FederTerziario Rinnova le Cariche Confederali: Nicola Patrizi Confermato Presidente, Alessandro Franco Segretario Generale e Maurizio Renna Nuovo Vicepresidente

Il Congresso Confederale di FederTerziario, svoltosi a Roma, ha segnato un importante capitolo nella storia della Confederazione, con il rinnovo delle cariche confederali. Nicola Patrizi è stato confermato presidente, mentre Alessandro Franco mantiene la carica di segretario generale. Una novità di rilievo è l’elezione del nuovo vicepresidente Maurizio Renna, dottore commercialista e già presidente di FederTerziario Lecce. L’evento celebra i trent’anni dalla costituzione di FederTerziario, sottolineando i successi degli ultimi cinque anni e proiettandosi verso un futuro di leadership nei tavoli governativi sul PNRR e su temi strategici per il Paese.

Costante supporto alle oltre 80mila micro, piccole e medie imprese

FederTerziario conclude un quinquennio di notevole crescita, con oltre 80mila associati e una presenza significativa nei tavoli istituzionali delle micro, piccole e medie imprese in tutta Italia. Numeri impressionanti si affiancano a risultati rilevanti sui Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro (CCNL) e a un impegno costante nella formazione, lifelong learning e sviluppo sostenibile.

Nicola Patrizi, con la sua consolidata esperienza nelle politiche di coesione, e Alessandro Franco, esperto in contrattazione collettiva e politiche sindacali, continuano a guidare la Confederazione con uno sguardo al futuro. Il prossimo quinquennio vedrà FederTerziario affrontare sfide significative, tra cui l’innovazione per le imprese e l’adattamento alle complessità del mercato del lavoro in evoluzione.

Ci aspettano altri cinque anni – spiega Nicola Patrizi – e le sfide saranno ancora più importanti perché ci troviamo di fronte a un’accelerazione senza precedenti tra la gestione dell’intelligenza artificiale e un mercato del lavoro ormai sempre più complesso. Come FederTerziario la nostra priorità sarà anche quella di promuovere l’innovazione per le imprese e di guidare i nostri associati in questo percorso difficile e ricco di opportunità. Sentiamo questa responsabilità della riconferma, anche considerando il peso di una storia importante che impone un ringraziamento a una persona come Francesco Franco che ha avuto l’intuizione e la credibilità per poter creare questa macchina che noi continuiamo a condurre grazie a quella esperienza”.

Alessandro Franco

Siamo forti di una diffusione sempre più capillare

Il Congresso Confederale è stato l’occasione per riflettere sugli ultimi cinque anni di successi, evidenziando il supporto fornito alle imprese e l’attenzione costante ai temi cruciali come sicurezza, istruzione, formazione e lavoro. FederTerziario ha anche giocato un ruolo chiave nella Cabina di Regia per il PNRR, contribuendo alle politiche di investimento e sviluppo e rappresentando le PMI e le microimprese.

Sono felice di aver ricevuto nuovamente la fiducia dei delegati regionali e provinciali – evidenzia Alessandro Franco – e sento la responsabilità di questo rinnovato incarico. Come FederTerziario continueremo a lavorare per portare alla ribalta del dibattito politico le peculiarità e le esigenze delle aziende che rappresentiamo e che negli ultimi quarant’anni sono state spesso poco considerate dal legislatore. Siamo forti di una diffusione sempre più capillare e di adesioni che dimostrano come il percorso intrapreso abbia dato dei risultati, pertanto ci prepariamo a questo prossimo quinquennio con la consapevolezza che la nostra missione di rappresentanza si dovrà certamente misurare anche con le grandi sfide del futuro tra IA e responsabilità sociale”.

“Pur venendo da diversi anni di lavoro in FederTerziario – spiega Maurizio Renna -, sono lusingato dal ricoprire una carica istituzionale all’interno dell’Ufficio di Presidenza della Confederazione. Spero di poter portare la mia esperienza in ambito associativo, la mia professionalità e le mie conoscenze da dottore commercialista anche per costruire delle proposte a livello istituzionale, soprattutto in questo momento che vede nell’agenda politica una particolare attenzione alla riforma fiscale”.