Orientarsi nel SSN: perché serve un glossario
Il Servizio Sanitario Nazionale è uno dei sistemi sanitari pubblici più complessi del mondo, con una struttura fortemente decentrata, dove le Regioni godono di ampia autonomia nell'organizzazione dei servizi pur nel quadro dei principi nazionali di universalità, uguaglianza ed equità. Questo intreccio tra livello nazionale, regionale e locale genera una profusione di sigle, acronimi e termini tecnici che anche il cittadino più attento fatica a padroneggiare.
Il glossario che segue raccoglie le venti voci più rilevanti per chiunque voglia capire come funziona il sistema sanitario pubblico italiano: dai soggetti istituzionali (SSN, SSR, ASL, AO, IRCCS) agli strumenti normativi (LEA, DRG, PDTA), dai profili professionali (MMG, medico intramoenia, energy manager) fino ai concetti tecnici più usati nelle discussioni di policy sanitaria.
Le voci del glossario
AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco
Ente pubblico nazionale che regolamenta i farmaci in Italia: autorizza l'immissione in commercio dei medicinali, ne valuta il rapporto rischio-beneficio, determina i criteri di rimborsabilità a carico del SSN e classifica i farmaci nelle fasce A (rimborsati), C (non rimborsati) e H (uso ospedaliero). Gestisce anche il monitoraggio sulla sicurezza post-marketing (farmacovigilanza) e pubblica le Note AIFA che definiscono le condizioni di prescrivibilità per specifici farmaci.
ASL – Azienda Sanitaria Locale
Struttura pubblica che gestisce l'assistenza sanitaria su un territorio definito (distretto o area vasta). Le ASL coordinano la medicina di base, i poliambulatori distrettuali, i consultori familiari, i servizi di igiene pubblica e la salute mentale territoriale. In molte regioni le ASL gestiscono anche ospedali di primo livello e il trasporto sanitario. Sono finanziate dal Fondo Sanitario Regionale sulla base della quota capitaria ponderata per età e bisogno sanitario della popolazione residente.
AO – Azienda Ospedaliera
Ospedale pubblico con autonomia gestionale, patrimoniale e finanziaria, non integrato nell'ASL. Le AO sono specializzate nell'erogazione di ricoveri ospedalieri e prestazioni specialistiche ad alta complessità. Ricevono finanziamento prevalentemente attraverso il sistema tariffario DRG per i ricoveri e le tariffe regionali per le prestazioni ambulatoriali. La distinzione tra ASL e AO è venuta meno in alcune regioni, che hanno optato per modelli di Aziende Sanitarie Integrate.
Codici triage – Urgenza al Pronto Soccorso
Il sistema di triage al Pronto Soccorso classifica i pazienti in quattro codici di priorità. Il codice rosso indica un'emergenza con pericolo di vita imminente: accesso immediato alle cure. Il codice giallo segnala una condizione urgente ma con parametri vitali stabili: presa in carico entro 15-30 minuti. Il codice verde riguarda situazioni non urgenti: attesa variabile. Il codice bianco identifica casi inappropriati al PS (problemi che potrebbero essere gestiti dal medico di base). Alcune strutture usano sistemi a 5 livelli con l'aggiunta del codice azzurro.
DRG – Diagnosis-Related Groups
Sistema di classificazione prospettica dei ricoveri ospedalieri e relativa tariffazione. A ogni episodio di ricovero viene assegnato un codice DRG in base alla diagnosi principale, alle comorbidità e agli interventi effettuati; a ogni DRG corrisponde una tariffa regionale fissa. Il sistema incentiva l'efficienza ospedaliera ma espone al rischio di selezione dei pazienti e dimissioni precoci. In Italia il sistema DRG è stato introdotto negli anni '90 e ha sostituito il precedente modello di rimborso a giornata di degenza.
ERN – European Reference Networks
Le Reti di Riferimento Europee (ERN) sono reti virtuali di ospedali e specialisti di eccellenza tra i Paesi UE, create per le malattie rare e le condizioni complesse che richiedono conoscenze altamente specializzate difficilmente reperibili in un singolo Paese. L'Italia partecipa con centri accreditati in diverse ERN tematiche (malattie metaboliche, malformazioni congenite, tumori rari, malattie neuromuscolari). Le ERN consentono ai pazienti di accedere all'expertise di tutta l'UE senza necessariamente spostarsi fisicamente.
Extramoenia / Intramoenia
L'attività intramoenia (libera professione intramuraria) è la facoltà dei medici dipendenti SSN di svolgere prestazioni a pagamento, fuori orario di servizio, all'interno delle strutture sanitarie pubbliche. Il paziente paga una tariffa superiore al ticket, ma senza le lunghe attese del SSN. L'attività extramoenia è invece quella svolta dal medico al di fuori delle strutture SSN, presso studi privati: autorizzata solo in regime di esclusività attenuata e soggetta a incompatibilità con determinate cariche.
Farmaco equivalente / Generico
Il farmaco equivalente (o generico) contiene lo stesso principio attivo, alla stessa concentrazione e nella stessa forma farmaceutica del medicinale originatore (o di marca), ma può essere prodotto da aziende diverse dopo la scadenza del brevetto. L'AIFA certifica la bioequivalenza tra generico e originator. I generici costano meno e sono rimborsati dal SSN alle stesse condizioni dell'originator; il paziente che preferisce il medicinale di marca paga la differenza di prezzo. In Italia la prescrizione per principio attivo è obbligatoria per i medici SSN, salvo motivata eccezione.
FSN – Fondo Sanitario Nazionale
Il Fondo Sanitario Nazionale è il meccanismo di finanziamento annuale del SSN, alimentato dal gettito fiscale generale e da specifiche quote di IRAP e addizionale regionale IRPEF. Il FSN viene ripartito tra le Regioni sulla base di criteri ponderati (quota capitaria pesata per età, epidemiologia, deprivazione socio-economica). L'ammontare totale del FSN per il 2024 è stato di circa 134 miliardi di euro; il dibattito sull'adeguatezza del finanziamento è ricorrente, con il Ministero della Salute che ne chiede costantemente l'incremento per far fronte all'invecchiamento della popolazione e all'innovazione tecnologica.
IRCCS – Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
Struttura sanitaria pubblica o privata accreditata, riconosciuta per l'eccellenza clinico-scientifica in uno specifico ambito di ricerca biomedica. Il riconoscimento IRCCS viene attribuito con decreto ministeriale e rinnovato periodicamente sulla base dei risultati di ricerca e della qualità delle cure erogate. Tra i principali IRCCS italiani: l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, il Bambino Gesù di Roma, il San Raffaele di Milano, la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma, l'IRCCS Humanitas di Rozzano.
LEA – Livelli Essenziali di Assistenza
Insieme delle prestazioni e dei servizi che il SSN è tenuto a garantire a tutti i cittadini, gratuitamente o con il solo pagamento del ticket. Definiti con DPCM e aggiornati nel 2017, i LEA comprendono assistenza sanitaria di base, specialistica ambulatoriale, ospedaliera, materno-infantile, salute mentale, dipendenze, assistenza agli anziani e ai disabili, cure palliative e screenin oncologici. La verifica dell'erogazione uniforme dei LEA su tutto il territorio nazionale è affidata al sistema di monitoraggio del Ministero della Salute tramite il sistema denominato "Adempimenti LEA".
MMG – Medico di Medicina Generale
Il Medico di Medicina Generale (medico di base) è il primo punto di contatto del cittadino con il SSN. Ha funzioni di assistenza primaria, prevenzione, gestione delle cronicità, prescrizione di farmaci e richieste di visite specialistiche e accertamenti. Opera in convenzione con il SSN con un massimale di 1.500 assistiti. La figura del MMG è al centro delle riforme del SSN orientate alla medicina di prossimità: le Case della Comunità del PNRR Missione 6 puntano a aggregare MMG in strutture multidisciplinari sul territorio.
Mobilità sanitaria
Il fenomeno per cui i pazienti si spostano da una regione all'altra per ricevere prestazioni sanitarie. La compensazione della mobilità sanitaria avviene tramite flussi finanziari interregionali: la regione di cura incassa dalla regione di residenza del paziente una quota corrispondente alla tariffa della prestazione erogata. La mobilità "attiva" (pazienti in entrata) è indicativa di eccellenza dell'offerta sanitaria; quella "passiva" (pazienti in uscita) segnala carenze strutturali. Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana sono le regioni con il saldo di mobilità più positivo; la mobilità passiva è concentrata nelle regioni del Sud.
Nota AIFA
Le Note AIFA sono disposizioni dell'Agenzia Italiana del Farmaco che definiscono le condizioni cliniche, diagnostiche e di follow-up in presenza delle quali un determinato farmaco è prescrivibile e rimborsabile a carico del SSN. Senza la nota corrispondente, il farmaco può essere prescritto ma non è rimborsato. Ogni nota identifica la patologia (con criteri diagnostici precisi), i pazienti eleggibili, le modalità di prescrizione (se necessita piano terapeutico) e i centri autorizzati alla prima prescrizione.
Ospedale di Comunità
Struttura sanitaria di degenza breve (tipicamente 20-40 posti letto) per pazienti con bisogni sanitari di bassa-media intensità clinica che non richiedono il ricovero ospedaliero ordinario ma non possono essere gestiti a domicilio. Gli Ospedali di Comunità sono uno dei pilastri della riforma territoriale del SSN finanziata dal PNRR Missione 6 Componente 1, che prevede la realizzazione di circa 400 strutture in tutta Italia entro il 2026. Sono gestiti prevalentemente da infermieri con supervisione medica e rappresentano un nodo intermedio tra territorio e ospedale.
PDTA – Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale
Protocollo clinico-organizzativo che definisce, per una specifica condizione patologica, la sequenza ottimale e coordinata degli interventi diagnostici, terapeutici e assistenziali, i soggetti responsabili di ciascun passo e i tempi attesi. I PDTA sono elaborati a livello regionale o aziendale sulla base delle linee guida nazionali e internazionali e dell'organizzazione locale dei servizi. L'obiettivo è ridurre la variabilità nelle cure, migliorare la qualità degli esiti e garantire la continuità assistenziale tra ospedale e territorio.
Piano terapeutico
Documento redatto dal medico specialista che autorizza la prescrizione e la dispensazione di farmaci soggetti a particolari restrizioni AIFA (tipicamente farmaci con Nota AIFA che ne limitano la rimborsabilità ai centri specializzati). Il piano terapeutico ha una durata definita e deve essere rinnovato periodicamente. In alcuni casi può essere redatto anche dal MMG, su indicazione dello specialista. La sua presentazione in farmacia è condizione necessaria per la dispensazione gratuita del farmaco a carico del SSN.
SSN – Servizio Sanitario Nazionale
Il Servizio Sanitario Nazionale è il sistema sanitario pubblico italiano, istituito dalla legge 833 del 23 dicembre 1978 e ispirato ai principi di universalità, uguaglianza ed equità. Garantisce cure a tutta la popolazione indipendentemente dal reddito, dall'età e dalla posizione geografica. È finanziato prevalentemente dalla fiscalità generale tramite il Fondo Sanitario Nazionale, ripartito alle Regioni. Il SSN è organizzato su tre livelli: il Ministero della Salute a livello nazionale, le Regioni a livello di programmazione e organizzazione, le Aziende Sanitarie (ASL e AO) a livello operativo.
SSR – Servizio Sanitario Regionale
Il Servizio Sanitario Regionale è la declinazione a livello di singola Regione del SSN. Ogni Regione ha autonomia nell'organizzare la propria rete di servizi sanitari nel rispetto dei LEA e dei principi nazionali, il che spiega le differenze organizzative significative che esistono tra le 21 SSR italiani (incluse le Province Autonome di Trento e Bolzano). Le differenze riguardano l'articolazione delle ASL, i modelli di assistenza territoriale, i tempi di attesa e l'organizzazione degli ospedali.
Ticket sanitario
La quota di partecipazione alla spesa sanitaria che il cittadino paga per alcune prestazioni erogate dal SSN: visite specialistiche, esami diagnostici e laboratoristici, farmaci di fascia A con ticket. L'importo del ticket varia per tipo di prestazione e Regione. Alcune categorie di cittadini sono esenti: bambini fino a 6 anni, anziani ultra-65enni con reddito familiare basso, titolari di invalidità civile rilevante, portatori di malattie croniche o rare riconosciute, disoccupati con reddito basso, donne in gravidanza per le prestazioni correlate. Il ticket è stato introdotto per contenere la spesa sanitaria e ridurre un consumo improprio di servizi.
Domande frequenti
Cos'è il SSN e chi ne ha diritto?
Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è il sistema sanitario pubblico italiano, istituito nel 1978, che garantisce tutela della salute a tutta la popolazione con carattere universalistico. Ne hanno diritto tutti i cittadini italiani, i cittadini UE residenti in Italia e i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno regolare. I soggetti non iscritti hanno comunque diritto alle cure urgenti e ai servizi materno-infantili. L'iscrizione avviene presso la propria ASL di residenza presentando documento d'identità e codice fiscale.
Cosa sono i LEA e perché sono importanti?
I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) sono l'insieme delle prestazioni che il SSN è tenuto a garantire gratuitamente o con ticket a tutti i cittadini, uniformemente su tutto il territorio nazionale. Sono definiti con DPCM e aggiornati nel 2017. I LEA sono lo strumento con cui lo Stato garantisce che ogni italiano, indipendentemente dalla regione di residenza, abbia accesso alle stesse cure fondamentali. La loro mancata erogazione in alcune regioni è oggetto di monitoraggio da parte del Ministero della Salute.
Come si sceglie il medico di base (MMG)?
La scelta del Medico di Medicina Generale avviene presso lo sportello della propria ASL di residenza o tramite il portale online del SSR regionale. Il medico scelto deve avere posti disponibili nel suo elenco pazienti (massimale di 1.500 assistiti). La scelta può essere modificata in qualunque momento, con cambio libero dopo 12 mesi dalla scelta precedente. In caso di trasferimento di residenza in un altro distretto il cambio è possibile immediatamente. Si può anche scegliere un medico fuori Comune se ha disponibilità.
Cos'è il ticket sanitario e chi è esente?
Il ticket sanitario è la quota che il cittadino paga per alcune prestazioni SSN: visite specialistiche, esami diagnostici, farmaci di fascia A. L'importo varia per tipo di prestazione e regione. Sono esenti: bambini sotto i 6 anni, anziani ultra-65enni con reddito familiare basso, titolari di invalidità civile rilevante, portatori di malattie croniche o rare riconosciute, disoccupati con reddito basso, donne in gravidanza per prestazioni correlate. L'esenzione si documenta presentando l'apposito codice di esenzione al momento della prenotazione.
Qual è la differenza tra ASL e AO?
L'ASL (Azienda Sanitaria Locale) gestisce l'assistenza sanitaria territoriale: medicina di base, poliambulatori, consultori, igiene pubblica. L'AO (Azienda Ospedaliera) è un ospedale pubblico con autonomia gestionale e patrimoniale, specializzato in ricoveri e prestazioni specialistiche ad alta complessità. Entrambe fanno parte del SSR regionale e ricevono finanziamento pubblico, ma l'AO ha autonomia gestionale maggiore mentre l'ASL ha una missione più territoriale e di prossimità con i cittadini.
Cosa si intende per intramoenia?
L'intramoenia (libera professione intramuraria) è la facoltà dei medici dipendenti SSN di svolgere prestazioni a pagamento, fuori orario di servizio, all'interno delle strutture sanitarie pubbliche. Il paziente paga una tariffa superiore al ticket ma ottiene una visita senza le lunghe attese del SSN. Il diritto del paziente è di conoscere le tariffe in anticipo e di ricevere regolare ricevuta fiscale. L'extramoenia è invece l'attività libero-professionale svolta fuori dalle strutture SSN, presso studi privati.
Cos'è un IRCCS?
L'IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) è una struttura sanitaria, pubblica o privata accreditata, dove attività di cura e ricerca biomedica si svolgono in modo integrato. Il riconoscimento IRCCS è attribuito con decreto ministeriale e rinnovato periodicamente sulla base della produzione scientifica e della qualità delle cure. Tra i principali IRCCS italiani: l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, il Bambino Gesù di Roma, il San Raffaele di Milano. Gli IRCCS ricevono finanziamento aggiuntivo per la ricerca rispetto agli ospedali ordinari.
Come funziona il DRG nel finanziamento degli ospedali?
Il sistema DRG (Diagnosis-Related Groups) è il meccanismo di tariffazione prospettica con cui le Regioni remunerano gli ospedali per i ricoveri. A ogni episodio di ricovero viene assegnato un codice DRG in base alla diagnosi e agli interventi; a ogni codice DRG corrisponde una tariffa regionale fissa. L'ospedale è incentivato a essere efficiente: se il costo effettivo è inferiore alla tariffa DRG trattiene la differenza; se è superiore sostiene la perdita. Il sistema incentiva la riduzione dei tempi di degenza ma espone al rischio di dimissioni precoci.