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SOFT LANDING MA CON SCARSA VISIBILITA’

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Sui mercati c’è grande euforia, alimentata dalle banche centrali, che vedono allontanarsi sempre di più lo spettro della recessione, quasi rifiutano anche la possibilità di un “raffreddamento” dell’economia. Eppure ci sono almeno due dati che sono stati ignorati, due dati che raffreddano l’ottimismo manifestato ed è impossibile che gli analisti li ignorino

di Luca Lippi

Il primo è che sono pochissime le aziende che spingono i listini finanziari – in gergo si usa il termine “concentrazione” per descrivere questo fenomeno -. Il secondo dato è macroeconomico ed è l’occupazione.

In economia il lavoro è, rispetto agli altri, il dato più in ritardo di tutti. Questa volta – a giudicare dall’entusiasmo – potrebbe essere addirittura sopravvalutato. Abbiamo già visto che il PIL della più grande economia mondiale è 3,3% – aggiornato al quarto trimestre del 2023 – ben oltre le aspettative. Tutte le aziende guardano all’intelligenza artificiale come veicolo futuro di strepitosa crescita, ma non dobbiamo mai cadere nell’errore di contabilizzare probabili guadagni. Cioè utili che non sono materialmente nelle nostre tasche.

Osserviamo l’indice della paura:

Oggi è a 67, ma come si vede, ha toccato limiti assai vicini all’EXTREME GREED. L’indice della paura misura l’equità dei prezzi sul mercato azionario. Un’eccessiva paura (FEAR) tende a far scendere i prezzi delle azioni, mentre un’eccessiva avidità (GREED) tende ad avere l’effetto opposto.

Massimi storici fragili

Le cosiddette “magnifiche sette” che hanno trascinato l’azionario USA ai suoi massimi – Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia, Tesla – nel 2023 hanno, rispettivamente, performato: 50%, 79%, 52%, 178%, 55%, 235% e 106%.

Il loro peso all’interno del S&P500:

Nella parte destra la percentuale di contribuzione alla performance dell’indice S&P500, nella colonna di sinistra il loro peso all’interno dell’indice. Qualora nessuno avesse mai sentito parlare dell’indice HHI (Herfindahl-Hirschman Index) questo misura l’equa ponderazione di un indice (o anche di un portafoglio privato di titoli). Calcolando tutte le aziende all’interno del S&P500, l’HHI ci dice il numero effettivo di azioni dentro l’indice. L’ultima rilevazione trovata dallo scrivente risale al 2023 e l’indice mostra 60. Significa che l’indice S&P500 è così concentrato in poche aziende che i dati forniti corrispondono a un portafoglio di soli 60 titoli equamente ponderati; contro ogni principio fondamentale della diversificazione!

L’anno delle negazioni

Il 2023, secondo l’80% degli analisti, doveva essere l’anno delle recessioni e in nessuna parte del mondo se ne è trovata traccia. La proiezione degli utili sulle aziende già dal secondo trimestre, dovevano essere sotto le aspettative, non si è verificato; l’atteso grande impulso economico da parte della Cina non c’è stato. Perché tutti questi errori?

Ovviamente perché negli ultimi tre anni ci sono stati almeno quattro cigni neri a partire dalla pandemia fino all’attuale crisi nel canale di Suez. Nonostante tutto questo, la locomotiva mondiale dell’economia è in crescita. Negli Stati Uniti, i consumatori attivi pesano più del 65% sulla crescita economica. In Europa questo fenomeno non è mai stato rilevato e mai si avvererà.

I consumatori americani hanno potuto spendere tanto perché reduci dall’Helicopter money del 2020 e 2021, seppure il risparmio degli americani è in lieve flessione (si sta svuotando la borsa) comunque spendono quello che hanno accumulato durante il periodo nel quale non potevano spendere. Tuttavia abbiamo anche già visto che i consumatori sostengono l’economia USA tramite l’utilizzo massiccio delle carte di credito. Quindi spendono a debito e ricoprono le scadenze delle rate con altre carte di credito spostando le scadenze in attesa di tempi migliori – è un giochino molto vecchio, trent’anni fa si faceva con gli assegni usando il sistema dell’orologio, oggi si fa usando a rotazione diverse carte di credito –. La conseguenza di questo massiccio ricorso della spesa a debito ha inevitabilmente fatto aumentare le insolvenze.

La deduzione logica è che la spesa non sta aumentando perché c’è un aumento di reddito dei lavoratori, ma perché i consumatori stanno spendendo soldi che non hanno. Quindi già c’è un inevitabile rallentamento della spesa e di conseguenza un prevedibile rallentamento sulla crescita economica dell’economia USA.

Il mondo del lavoro

Per garantire i consumi bisogna irrobustire l’occupazione. Attualmente la percentuale di disoccupati negli USA è ai minimi storici (3,7%), e i dati confermano che non esiste nessuna tendenza negativa. Oltretutto i salari, dopo una discesa durante tutto il 2023, sono stabili ma a livelli molto superiori al primo trimestre del 2022.

Tuttavia c’è un errore sui dati delle occupazioni! Jerome Powell (governatore della FED) ha dichiarato che il mondo del lavoro è meno teso di quello che ci si doveva aspettare. In sostanza, pare, non ci sono così tante opportunità di lavoro, il lockdown che ha sdoganato il lavoro da remoto, ha comportato la pubblicazione, da parte delle aziende, di più annunci di lavoro.

Lavorare da remoto non obbliga il lavoratore a risiedere vicino alla sede di lavoro. L’azienda pubblica lo stesso annuncio in più stati e quindi, statisticamente, è come se cercasse 50 lavoratori, in realtà la posizione è una sola. Questo è il primo problema che falsa i dati necessari alla FED per determinare le politiche economiche.

C’è un altro problema determinato dai numeri “statistici” e dai numeri “calcolati”: l’istituto di sondaggi più importante degli Stati Uniti (AHS – American Housing Survey) non riesce a raccogliere più informazioni, il campione non risponde alle domande, quindi perde progressivamente di credibilità perché la platea cui fa riferimento si assottiglia velocemente.

Dunque l’atterraggio morbido dell’economia di cui si parla non sarà stato sovrastimato? I sondaggi non sono più credibili, le richieste di lavoro sono falsate per un drastico cambiamento delle abitudini, non sarà che la FED stia atterrando in condizioni di visibilità scarse?