Home News “LA MEMORIA DELLA PELLE”, QUANDO UN LIBRO PUO’ SALVARE LA VITA

“LA MEMORIA DELLA PELLE”, QUANDO UN LIBRO PUO’ SALVARE LA VITA

L’oncologo Paolo Ascierto, l’allenatore Gian Paolo Montali e il professore Marco Trabucco Aurilio, autori dell’opera “La memoria della pelle” : è la storia di Erica, il suo coraggio di condividere le angosce della malattia. Il racconto delle esperienze oncologiche come strumento di prevenzione

«Ora riuscivo a guardare in faccia la paura e avevo imparato che a ogni ostacolo si deve alzare un po’ di più l’asticella. Nascondersi non serve a nulla. In fin dei conti, è questo l’unico consiglio che mi sento di dare».

“La Memoria della pelle” è un’opera di medicina narrativa

Così Erica, protagonista del romanzo “La Memoria della pelle” fotografa uno dei momenti più difficili della sua vita. È il racconto di una ragazza che si trova all’improvviso a dover affrontare un tumore della pelle. Un evento che cambia la sua vita a cui saprà reagire grazie ai consigli di tre grandi personalità: l’oncologo Paolo Ascierto; l’allenatore Gian Paolo Montali; il professore Marco Trabucco Aurilio. I tre autori dell’opera di medicina narrativa presentata a Roma al MoMeC (Montecitorio Metting Center), durante un evento promosso da PreSa e dalla Fondazione Mesit

La medicina narrativa rappresenta un utile supporto alle campagne di prevenzione e di promozione della salute. Arriva in maniera diretta alle persone, attraverso storie di vita. ”La memoria della pelle” nasce soprattutto con l’idea di sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza degli screening, l’arma più efficace contro le malattie oncologiche in generale. 

Paolo Ascierto

L’importanza della condivisione

Il Prof. Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia e Terapie Innovative dell’Istituto “Pascale” di Napoli (eletto tra i primi al mondo nella classifica di specialisti del settore) ha sottolineato quanto sia importante per i pazienti condividere ricordi, emozioni e sentimenti con gli operatori sanitari e con la famiglia. Il supporto psicologico da parte di chi accompagna la cura diventa fondamentale a rendere il quadro assistenziale e clinico più efficace:  

La storia di Erica, la cui vita improvvisamente viene stravolta da un neo che inizia a crescere cambiando colore e forma, è purtroppo la storia di migliaia di pazienti che ho assistito in oltre 30 anni di professione – sottolinea Ascierto.

Diventa perciò anche il racconto della mia vita, del mio lavoro e della passione che riverso in quello che faccio“.  

“La memoria della pelle” prova a sensibilizzare anche un target di giovani lettori

Scrivere questo romanzo è stata un’esperienza straordinaria – racconta Gian Paolo Montali, Direttore Generale Ryder Cup 2023.

Questo libro è certamente un’occasione per ricordare ai pazienti che non sono soli; la condivisione di esperienze può contribuire in maniera determinante a vincere le sfide più impegnative della vita, proprio come insegna lo sport“. 

Gian Paolo Montali

“Sono certo che la medicina narrativa sia un valido supporto nelle campagne di promozione della salute e della prevenzione” – conclude Marco Trabucco Aurilio, Presidente della  Fondazione MESIT 

La memoria della pelle” prova a sensibilizzare anche un target di giovani lettori per trasmettere ai ragazzi l’importanza dell’informazione, della prevenzione e dello screening come efficaci strumenti per affrontare e prevenire alcune importanti patologie, tra cui il melanoma e gli altri tumori della pelle”.

Marco Trabucco Aurilio

Gli autori del romanzo

Paolo Ascierto è un oncologo e ricercatore italiano. Considerato uno dei massimi esperti di immunoterapia dei tumori a livello internazionale, dirige l’Unità di Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale di Napoli e la Fondazione Melanoma, che promuove la ricerca oncologica e l’informazione sanitaria.

Gian Paolo Montali è allenatore e dirigente sportivo. Dopo venticinque anni di carriera, ha collezionato la vittoria di cinque scudetti, svariate coppe, un mondiale, due ori europei e un argento olimpico. È stato dirigente di Juventus e Roma e attualmente è direttore generale del progetto Ryder Cup 2022, la più importante competizione internazionale di golf. 

Marco Trabucco Aurilio è un medico, ricercatore e docente universitario di medicina del lavoro. La sua attività di ricerca è incentrata sui temi della disabilità, della prevenzione e della promozione della salute. Attualmente è dirigente medico del Coordinamento Generale Medico Legale INPS e Presidente della fondazione MESIT. È tra i fondatori del network di promozione della salute PreSa.