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RICERCA: IN ITALIA POCHI FINANZIAMENTI MA PRIMATI INTERNAZIONALI

La Ricerca Italiana: Pochi Finanziamenti, Grande Qualità e Primati Internazionali. L’italia si distingue per alta qualità della ricerca, al secondo posto a livello globale per le scienze cliniche

di Katrin Bove

Un recente studio condotto da Elsevier ha analizzato la produzione scientifica mondiale negli ultimi 16 anni, evidenziando la situazione della ricerca accademica italiana. Nonostante i limitati finanziamenti, l’Italia si distingue per l’alta qualità della ricerca, in particolare nelle Scienze mediche e della salute, la matematica e le scienze sociali.

L’Italia si posiziona al secondo posto a livello globale nelle Scienze cliniche, superando la media mondiale con punteggi che indicano una crescita costante. Nonostante i finanziamenti limitati, il nostro paese eccelle anche nel settore delle Scienze mediche e della salute, mantenendo standard qualitativi elevati.

2 Podio Internazionale per la Matematica e le Scienze Sociali

L’Italia si conferma sul podio internazionale anche per la matematica, condividendo l’ambito con Regno Unito e Germania. Le scienze sociali mostrano una progressiva ripresa, e l’Italia si colloca tra i paesi che sfidano la tendenza globale, insieme a Cina e India.

Nonostante le eccellenze, l’Italia registra una flessione nelle Scienze ambientali e un calo significativo nelle citazioni per l’Ingegneria nel 2022. Questo trend, già evidenziato nel 2019, solleva la necessità di una riflessione sulle sfide e le opportunità di questi ambiti disciplinari vitali.

Impatto sull’Agenda 2030 e il PNRR

La ricerca svolge un ruolo cruciale nel perseguire gli obiettivi dell’Agenda 2030, enfatizzando lo sviluppo, l’uguaglianza, la pace e la sostenibilità. L’analisi di Elsevier suggerisce che investire nella ricerca potrebbe non solo contribuire al raggiungimento di questi obiettivi ma anche supportare il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). A livello mondiale, il rapporto evidenzia l’emergere significativo di India e Cina, con l’India che mostra un notevole aumento nelle citazioni nel 2022. Gli Stati Uniti, una volta dominanti, registrano una drastica contrazione, mentre il Regno Unito resta un punto di riferimento in Europa.

Nell’Europa, il Regno Unito spicca con elevati livelli di citazioni, in particolare nelle Scienze cliniche. Tuttavia, si osserva una flessione costante in diversi settori. L’Italia, seppur con finanziamenti limitati, continua a giocare un ruolo rilevante nella ricerca internazionale, sollevando la necessità di strategie per rafforzare la sostenibilità di ambiti chiave.